venerdì 3 febbraio 2012

qualcuno ha trovato il mio venerdì?


Ho un amico colibrì
a cui manca un venerdì.

Lo ha cercato lì per lì,
tra Pasquetta e giovedì:
giovedì non l’ha trovato,
sul Natale è scivolato,

ha provato anche al mercato
dove forse era già stato...
Ma era il mercato del lunedì,
non lo poteva trovare lì!

Mentre cerca per davvero
Dentro il faggio e sotto il pero,
gli sentenzia un gufo saggio
come un etto di formaggio:


“Tu che voli con più amore
del più docile ascensore,
vai cercando un altro giorno,
ma non te ne fai un corno!

Te lo dico in confidenza,
a Parigi ho una credenza
su cui poggia un colibrì
che ha diciotto venerdì.

Non ti dico no se è sì,
ma dal peso di quei dì
che gli poggian sulle spalle
corre sempre verso valle:

la salita non può farla,
di volar non se ne parla
e se dico non commento
non mi par così contento!”

Così ha smesso il colibrì
di cercare il venerdì,
ma è partito per la Francia,
saltellando sulla pancia:

porta un carro elevatore,
per lenire il gran dolore
di quell’altro colibrì
che ha un po' troppi venerdì. 

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